Titolo Proprio: Urogallo o Tetraone maggiore con abete
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.12
Collocazione: p. 64
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39(UROGALLO)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 26 x 16,2
Tag: urogallo , tetraone , abete ,

Descrizione:

Ulisse Aldrovandi racconta che le fonti antiche hanno spesso confuso questo uccello, chiamandolo sia urogallo sia tetraone. L’esemplare descritto nel testo è stato personalmente osservato dal naturalista. L’uccello è ricoperto di piume scure che arrivano a coprire anche le zampe.
Secondo Christophorus Encelius, durante il coito primaverile lo sperma di questo animale veniva espulso dalla bocca e, se non rimosso dal terreno, si sarebbe trasformato in una gemma dotata di straordinarie proprietà, utilizzata dagli uomini per favorire il concepimento nelle donne sterili; Ulisse Aldrovandi, tuttavia, non condivideva questa teoria.
L’uccello è rappresentato su un ramo di abete con piccole pigne; infatti l'urogallo abita le alte cime dei monti e le foreste. Era diffuso nei paesi settentrionali, soprattutto in Germania.

Note:

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Bibliografia:

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1) Matrice xilografica di Cristoforo Coriolano : Parte dell’intero corpus di matrici xilografiche realizzate da Cristoforo Coriolano è ancora conservata: 1822 tavolette si trovano nella sala aldrovandiana del Museo di Palazzo Poggi a Bologna, mentre circa 1950 tavole sono custodite presso la Biblioteca Universitaria della stessa città.